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Mappatura termica: protocollo e rapporto

La mappatura termica non consiste solo nel posizionare data logger. Il protocollo definisce in anticipo che cosa verrà misurato e quali criteri deve rispettare l’area o l’apparecchiatura. Il rapporto mostra poi che cosa ha evidenziato lo studio e se l’area soddisfa tali criteri.

In sintesi

Il protocollo di mappatura è il piano approvato prima dello studio: ambito, punti di misura, durata, test e criteri di accettazione. Il rapporto di mappatura è la prova documentale successiva: risultati, grafici, punti caldi e freddi, deviazioni, conclusioni e allegati. Il rapporto segue la struttura del protocollo e valuta i criteri di accettazione definiti in anticipo.

La differenza in sintesi

Protocollo e rapporto sono collegati, ma hanno tempi e finalità diverse. Il protocollo è l’accordo prima dello studio. Il rapporto è la prova documentale dopo la misura.

Protocollo di mappaturaRapporto di mappatura
QuandoPrima della misuraDopo la misura
FinalitàDefinire che cosa si misura e comeDocumentare che cosa ha mostrato la misura
Contiene, tra l’altroAmbito, obiettivi, metodologia, punti di misura, durata, test e criteri di accettazioneSintesi dei risultati, conclusioni, grafici, dati grezzi, deviazioni e certificati di taratura
Criteri di accettazioneDefiniti in anticipoValutati dopo lo studio
ApprovazioneApprovato prima dello studio da QA o dal responsabileVerificato, revisionato e firmato dopo lo studio
Stato in auditIl piano e l’accordoLa prova e la conclusione

Che cos’è un protocollo di mappatura?

Un protocollo di mappatura viene preparato, revisionato e approvato prima dell’inizio della misura. Spiega perché l’area viene mappata, quale condizione di stoccaggio deve essere dimostrata e come verrà eseguito lo studio.

Un protocollo solido include almeno ambito, razionale, obiettivi, punti di misura, altezze di misura, intervallo di registrazione, durata dello studio, data logger utilizzati, test da eseguire e criteri di accettazione. Indica inoltre se l’area viene valutata vuota, caricata o in condizioni operative rappresentative.

I punti di misura e la griglia vengono quindi giustificati in anticipo. Per una spiegazione pratica, leggete quanti punti di misura servono per una mappatura termica.

Che cos’è un rapporto di mappatura?

Il rapporto di mappatura viene redatto dopo lo studio. Descrive la misura eseguita, sintetizza i risultati e confronta i dati con i criteri di accettazione del protocollo. In questo modo diventa chiaro se l’area è idonea all’uso di stoccaggio previsto.

Un rapporto include di norma introduzione, sintesi, conclusioni e raccomandazioni, dati grezzi, grafici per ciascun logger, punti caldi e freddi, deviazioni, CAPA se necessario, certificati di taratura e una panoramica delle posizioni dei logger utilizzati.

Volete vedere concretamente che cosa deve contenere un dossier di questo tipo? Consultate la pagina esempio di dossier di mappatura termica. La struttura del rapporto e del dossier è spiegata in modo pratico.

Come si collegano protocollo e rapporto

In pratica, uno studio di mappatura segue quattro fasi: preparare il protocollo, eseguire la misura, redigere il rapporto e implementare le raccomandazioni. Il rapporto rispecchia il protocollo. Tornano lo stesso ambito, lo stesso piano di misura e gli stessi criteri di accettazione, ora con i risultati effettivi.

Il rapporto non deve essere scritto per arrivare a un risultato desiderato. Se durante l’esecuzione ci si discosta dal protocollo, ad esempio per una diversa posizione di un logger, un logger guasto o un test modificato, ciò deve essere registrato e giustificato come deviazione.

Collocazione nella qualifica e nella validazione

Negli ambienti GMP e GDP, la mappatura termica non è separata da qualifica e validazione. La mappatura viene spesso utilizzata come parte della OQ o PQ di un’area di stoccaggio, una cella frigorifera, un congelatore o un magazzino.

Il protocollo definisce i parametri critici e i criteri di accettazione. Il rapporto documenta poi se l’area opera entro tali limiti. In caso di modifiche significative, come ristrutturazioni, cambiamenti nel carico o regolazioni dell’HVAC, può essere necessaria una nuova mappatura tramite change control.

Criteri di accettazione: il punto di collegamento

I criteri di accettazione collegano il protocollo al rapporto. Nel protocollo vengono definiti in anticipo. Nel rapporto, i risultati della misura vengono valutati rispetto a tali criteri. Senza criteri predefiniti si può descrivere ciò che è stato misurato, ma una conclusione formale di conformità è meno solida.

Esempi: intervallo di temperatura consentito, durata ammessa di una breve escursione, requisiti dopo l’apertura della porta ed eventuali criteri di umidità. I criteri devono essere coerenti con il prodotto, la condizione di stoccaggio e l’uso previsto dell’area.

Errori frequenti

  • Definire i criteri di accettazione solo nel rapporto invece che prima nel protocollo.
  • Iniziare la misura senza un protocollo approvato.
  • Non registrare le deviazioni durante l’esecuzione.
  • Non includere nel rapporto certificati di taratura o dati grezzi.
  • Non far verificare o firmare il rapporto in modo indipendente.
  • Usare una struttura di rapporto che non segue il protocollo.

Fonti utilizzate

Questa pagina si basa sui principi pratici di WHO TRS 992 Annex 5 Supplement 8, EU GMP Annex 15, EU GDP 2013/C 343/01 e della ISPE Good Practice Guide per controlled temperature chambers.

Approfondimenti

Questa pagina fa parte del cluster di conoscenza sulla mappatura termica. Leggete anche che cos’è la mappatura termica, punti caldi e freddi, linee guida per la mappatura termica e che cosa contiene un dossier di mappatura.

State preparando un audit? Leggete anche che cosa vogliono vedere gli auditor in una mappatura.

Documenti

Dal piano alla prova documentale

I due documenti si completano a vicenda. Queste schede mostrano dove sta il focus.

01

Prima: protocollo

Definisce perché si esegue la mappatura, dove vengono posizionati i logger, quanto dura la misura, quali test vengono eseguiti e quando lo studio è conforme.

02

Durante: esecuzione

La misura viene eseguita secondo il protocollo. Deviazioni, osservazioni e modifiche vengono documentate.

03

Dopo: rapporto

Valuta i dati rispetto al protocollo, identifica punti caldi e freddi e conclude su stoccaggio, monitoraggio ed eventuali azioni correttive.

FAQ

Domande frequenti su protocollo e rapporto

Risposte brevi per QA, farmacie, laboratori e distributori GDP.

Protocollo e rapporto

Qual è la differenza tra un protocollo di mappatura e un rapporto di mappatura?
Il protocollo viene preparato prima della misura e descrive che cosa verrà misurato, come verrà fatto e quali criteri di accettazione si applicano. Il rapporto viene preparato dopo la misura e mostra i risultati e la loro valutazione rispetto a tali criteri.
Che cosa contiene un protocollo di mappatura?
Un protocollo contiene approvazione, ambito, razionale, obiettivi, metodologia, punti di misura, durata dello studio, intervallo di registrazione, test, data logger utilizzati e criteri di accettazione.
Che cosa contiene un rapporto di mappatura?
Un rapporto contiene di solito sintesi, conclusioni, dati grezzi, grafici, posizioni dei logger, punti caldi e freddi, deviazioni, raccomandazioni e certificati di taratura.
Che cos’è una mapping summary?
La mapping summary è la sintesi breve dei risultati all’interno del rapporto completo. Riporta risultati principali, conclusioni e punti di attenzione per stoccaggio e monitoraggio.

Approvazione e criteri

Dove vengono definiti i criteri di accettazione?
I criteri di accettazione vengono definiti in anticipo nel protocollo. Nel rapporto, i risultati della misura vengono poi valutati rispetto a tali criteri.
Il rapporto può discostarsi dal protocollo?
Solo se la deviazione viene documentata, valutata e giustificata. Una posizione di misura diversa, un logger guasto o un test modificato devono quindi comparire come deviazione nel rapporto.
Il rapporto deve essere approvato?
Sì. In un’impostazione pronta per audit, il rapporto viene valutato, sottoposto a peer review quando necessario e firmato formalmente dalla parte responsabile.
La mappatura termica fa parte di qualifica o validazione?
Sì. La mappatura termica viene spesso utilizzata come parte della OQ o PQ di un’area di stoccaggio, una cella frigorifera, un congelatore o un magazzino.

Volete impostare correttamente protocollo e rapporto fin dall’inizio?

Descrivete brevemente che cosa conservate e quale area volete valutare. Vi aiutiamo con un piano di misura adeguato, criteri di accettazione e un dossier pronto per audit.

Richiedete una consulenza o un preventivo